rilevante


  rilevante > istruzione.* > istruzione.scuola

 #46  
28.01.2012, 13:18
Lisa
On 28 Gen, 07:10, 3ddlaser <3ddla> wrote:
> Il 26/01/2012 21:12, Lisa ha scritto:


>
>   mi piacerebbe sapere per quale motivo mi hai scritto in privato per
> sapere se il mio indirizzo era valido e e poi non hai piu' risposto...
> Tutto questo indipendentemente da quello che vuoi fare dei saggi..



Semplice: perché non ho mai ricevuto alcuna risposta tua.

Non ho idea se sia dipeso dalla tua volontà o se si sia trattato di un
errore tecnico, ma non ho davvero ricevuto niente. Per scrupolo ho
ricontrollato la mailbox anche adesso, e non c'è traccia di replica.

Lisa
 #47  
28.01.2012, 13:23
Arkannen
"Giovanni" <22527invalid> ha scritto nel messaggio
news:2527
> Arkannen <maremma> ha scritto:
>> Per cui a maggio del 2011 si poteva tranquillamente cambiare quel libro,
>> a

> --------
> Impossibile discutere visto che ti contraddici da solo, la norma citata
> riguarda una cosa vecchia e superata.
> Restando valida la normativa demagogo-pompinara della Gelmini, chi si è
> ritrovato un cesso di libro adottato l'anno scorso da un coglione se lo
> deve
> tenere per 6 anni.


E' sempre un piacere avere la conferma dello spessore che caratterizza il
popolo della sinistra.

...
 #48  
28.01.2012, 16:10
3ddlaser
Il 28/01/2012 15:18, Lisa ha scritto:
> On 28 Gen, 07:10, 3ddlaser<3ddla> wrote:
>>

> Semplice: perché non ho mai ricevuto alcuna risposta tua.
>
> Non ho idea se sia dipeso dalla tua volontà o se si sia trattato di un
> errore tecnico, ma non ho davvero ricevuto niente. Per scrupolo ho
> ricontrollato la mailbox anche adesso, e non c'è traccia di replica.
>
> Lisa
>


ti ringrazio molto (infatti mi pareva strano..).
Grazie mille ad ogni modo..
Ciao
 #49  
28.01.2012, 19:08
fm2766
Il 28/01/2012 12:09, Giovanni ha scritto:
> Arkannen<maremma> ha scritto:
>> Per cui a maggio del 2011 si poteva tranquillamente cambiare quel libro, a

> --------
> Impossibile discutere visto che ti contraddici da solo, la norma citata
> riguarda una cosa vecchia e superata.
> Restando valida la normativa demagogo-pompinara della Gelmini, chi si è
> ritrovato un cesso di libro adottato l'anno scorso da un coglione se lo deve
> tenere per 6 anni.
>

no, se non è rispondente alle indicazioni nazionali... si configura
persino la possibilità di chiedere i danni alla casa editrice, che
scrive che quel libro "è coerente" con le indicazioni nazionali!
Io farei un cazziatone al rappresentante, e gli ingiungerei di non
rompere quando cambio quel libro!
 #50  
28.01.2012, 19:46
Paolo Fasce
Il 28/01/2012 21:08, fm2766 ha scritto:
> no, se non è rispondente alle indicazioni nazionali... si configura
> persino la possibilità di chiedere i danni alla casa editrice, che
> scrive che quel libro "è coerente" con le indicazioni nazionali!
> Io farei un cazziatone al rappresentante, e gli ingiungerei di non
> rompere quando cambio quel libro!


Se non erro ci sono paesi nei quali i testi scolastici sono sottoposti a
qualche revisione/autorizzazione/monitoraggio rispetto alla coerenza coi
programmi/indicazioni sulla materia.
 #51  
28.01.2012, 19:54
Naciketas
Il 27/01/2012 23.20, fm2766 ha scritto:
>
> Se devi fa' psicologia, quello devi fa'! Se ci rientrano temi di
> antropologia, ce li fai rientrare, ma, per fare un esempio che mi è
> più vicino, non puoi fare chimica se devi fare biologia; al più, puoi
> introdurre un po' di biochimica...
>
> fai cambiare il libro appena puoi, visto che non risponde alle
> indicazioni, come aveva promesso! Al limite, convoca il
> rappresentante, e spiegagli che gli allievi a richiederanno i danni,
> se l'editore non ti lascia cambiarlo!


Un peccato, però, perché le Indicazioni nazionali sono davvero pessime.
tra l'altro, pretendono più moduli di psicologia del lavoro: a che cazzo
serve a dei ragazzini di prima?

a.
 #52  
28.01.2012, 20:14
Arkannen
"Naciketas" <chou> ha scritto nel messaggio
news:30a8
> Il 27/01/2012 23.20, fm2766 ha scritto:
>
> Un peccato, però, perché le Indicazioni nazionali sono davvero pessime.
> tra l'altro, pretendono più moduli di psicologia del lavoro: a che cazzo
> serve a dei ragazzini di prima?


Sono queste le indicazioni? Qual è il libro?

Lo studente comprende la specificità della psicologia come disciplina
scientifica e conosce gli aspetti principali del funzionamento mentale, sia
nelle sue caratteristiche di base, sia nelle sue dimensioni evolutive e
sociali. Lo studente coglie la differenza tra la psicologia scientifica e
quella del senso comune, sottolineando le esigenze di verificabilità
empirica e di sistematicità teorica cui la prima cerca di adeguarsi.

In particolare durante il primo biennio si prenderanno in esame:

a) i diversi aspetti della relazione educativa dal punto di vista teorico
(almeno le teorie di derivazione psicoanalitica, umanistica e sistemica),
con gli aspetti correlati (comunicazione verbale e non verbale, ruoli e
funzioni di insegnanti e allievi, emozioni e sentimenti e relazione
educativa, immagini reciproche, contesti educativi e relazione
insegnante-allievo);

b) concetti e teorie relative all'apprendimento (comportamentismo,
cognitivismo, costruttivismo, socio-costruttivismo, intelligenza, linguaggio
e differenze individuali e apprendimento, stili di pensiero e apprendimento,
motivazione e apprendimento);

c) un modulo particolare andrà dedicato al tema del metodo di studio, sia
dal punto di vista teorico (metacognizione: strategie di studio, immagine e
convinzioni riguardo alle discipline, immagine di sé e metodo di studio,
emozioni e metodo di studio, ambienti di apprendimento e metodo di studio)
che dal punto di vista dell'esperienza dello studente.

Lo studente comprende la specificità della psicologia come disciplina
scientifica e conosce gli aspetti principali del funzionamento mentale, sia
nelle sue caratteristiche di base, sia nelle sue dimensioni evolutive e
sociali. Lo studente coglie la differenza tra la psicologia scientifica e
quella del senso comune, sottolineando le esigenze di verificabilità
empirica e di sistematicità teorica cui la prima cerca di adeguarsi.

In particolare durante il primo biennio si prenderanno in esame:

a) i diversi aspetti della relazione educativa dal punto di vista teorico
(almeno le teorie di derivazione psicoanalitica, umanistica e sistemica),
con gli aspetti correlati (comunicazione verbale e non verbale, ruoli e
funzioni di insegnanti e allievi, emozioni e sentimenti e relazione
educativa, immagini reciproche, contesti educativi e relazione
insegnante-allievo);

b) concetti e teorie relative all'apprendimento (comportamentismo,
cognitivismo, costruttivismo, socio-costruttivismo, intelligenza, linguaggio
e differenze individuali e apprendimento, stili di pensiero e apprendimento,
motivazione e apprendimento);

c) un modulo particolare andrà dedicato al tema del metodo di studio, sia
dal punto di vista teorico (metacognizione: strategie di studio, immagine e
convinzioni riguardo alle discipline, immagine di sé e metodo di studio,
emozioni e metodo di studio, ambienti di apprendimento e metodo di studio)
che dal punto di vista dell'esperienza dello studente.



...
 #53  
28.01.2012, 20:27
fm2766
Il 28/01/2012 21:46, Paolo Fasce ha scritto:
> Il 28/01/2012 21:08, fm2766 ha scritto:
>> no, se non è rispondente alle indicazioni nazionali... si configura
>> persino la possibilità di chiedere i danni alla casa editrice, che
>> scrive che quel libro "è coerente" con le indicazioni nazionali!
>> Io farei un cazziatone al rappresentante, e gli ingiungerei di non
>> rompere quando cambio quel libro!

>
> Se non erro ci sono paesi nei quali i testi scolastici sono sottoposti a
> qualche revisione/autorizzazione/monitoraggio rispetto alla coerenza coi
> programmi/indicazioni sulla materia.
>


una sorta di censura, quindi?
qui no, il monitoraggio è lasciato alla professionalità del CdD. Se si
ravvisa una qualche incongruenza, il CdD manda a quel paese
rappresentante ed editore!
 #54  
28.01.2012, 20:28
Naciketas
Il 28/01/2012 22.14, Arkannen ha scritto:
> Sono queste le indicazioni? Qual è il libro?


No, il mio è l'indirizzo opzione economico-sociale.
Queste sono le Indicazioni nazionali:

Primo Biennio

Lo studente comprende la specificità della psicologia come disciplina
scientifica e conosce gli aspetti principali del funzionamento mentale,
sia nelle sue caratteristiche di base, sia nelle sue dimensioni
evolutive e sociali. Lo studente coglie la differenza tra la psicologia
scientifica e quella del senso comune, sottolineando le esigenze di
verificabilità empirica e di sistematicità teorica cui la prima cerca di
adeguarsi.
In particolare durante il primo biennio si prendono in esame:
a) i diversi aspetti delle relazioni sui luoghi di lavoro sia dal punto
di vista teorico (psicologia sociale, teorie di derivazione
psicoanalitica, psicologia umanista, sistemica) con particolare
riferimento al rapporto fra la persona e il contesto (comunicazione
verbale e non verbale, pregiudizi, stereotipi, atteggiamenti,
motivazioni al lavoro, ruoli, contesti lavorativi e tipi di relazione,
le emozioni );
b) i processi sociali di influenzamento, cooperazione, conflitto e
negoziazione nei luoghi di lavoro, dinamiche del lavoro di gruppo e
gruppo di lavoro;
c) concetti e teorie relative all?apprendimento (comportamentismo,
cognitivismo, costruttivismo, socio-costruttivismo, intelligenza,
linguaggio e differenze individuali e apprendimento, stili di pensiero e
apprendimento, motivazione e apprendimento).
Un modulo particolare è dedicato al tema del metodo di studio, sia dal
punto di vista teorico (metacognizione: strategie di studio, immagine e
convinzioni riguardo alle discipline, immagine di sé e metodo di studio,
emozioni e metodo di studio, ambienti di apprendimento e metodo di
studio) che dal punto di vista dell?esperienza dello studente.

L'insistere sulla psicologia del lavoro mi sembra assolutamente
insensata per dei ragazzini di prima. E sinceramente non capisco perché
una disciplina che si chiama Scienze Umane debba concentrarsi al biennio
solo su Psicologia. Molto più sensato sarebbe fare una introduzione a
tutte le scienze umane, come si faceva al liceo delle scienze sociali.

Il libro è Aa. Vv, "Il manuale di scienze umane", Marietti:
http://www.mariettiscuola.it/Scheda-...1218&IDAREA=24

a.
 #55  
29.01.2012, 08:09
Paolo Fasce
Il 28/01/2012 22:27, fm2766 ha scritto:

>> Se non erro ci sono paesi nei quali i testi scolastici sono sottoposti a
>> qualche revisione/autorizzazione/monitoraggio rispetto alla coerenza coi
>> programmi/indicazioni sulla materia.

>
> una sorta di censura, quindi?
> qui no, il monitoraggio è lasciato alla professionalità del CdD. Se si
> ravvisa una qualche incongruenza, il CdD manda a quel paese
> rappresentante ed editore!


No, una verifica di conformità ai programmi/indicazioni. Si vede che in
Francia sanno che se non lo fanno, i docenti continuano a copiare quello
che hanno fatto l'anno precedente, incuranti della normativa e le case
editrici, dovendo soddisfare le aspettative degli insegnanti, non si
danno pena...
 #56  
29.01.2012, 09:03
Arkannen
"Naciketas" <chou> ha scritto nel messaggio
news:30a8

> L'insistere sulla psicologia del lavoro mi sembra assolutamente insensata
> per dei ragazzini di prima. E sinceramente non capisco perché una
> disciplina che si chiama Scienze Umane debba concentrarsi al biennio solo
> su Psicologia. Molto più sensato sarebbe fare una introduzione a tutte le
> scienze umane, come si faceva al liceo delle scienze sociali.
>
> Il libro è Aa. Vv, "Il manuale di scienze umane", Marietti:
> [..]


Neanche l'indice hanno messo sul sito, per scoprire i contenuti ho dovuto
installare l'applicazione per gli esercizi interattivi.
Effettivamente non ci azzecca con le indicazioni.
In quanto alle tue obiezioni sull'opportunità o meno di tali indicazioni,
non sta a te decidere nel merito.
Se quello ci sta scritto, quello devi fare, a prescindere dal libro.

...
 #57  
29.01.2012, 09:07
Naciketas
Il 29/01/2012 11.03, Arkannen ha scritto:
> Se quello ci sta scritto, quello devi fare, a prescindere dal libro. ..


Quindi per i prossimi sei anni gli studenti compreranno un libro da
buttare nel cesso.

a.
 #58  
29.01.2012, 09:58
fm2766
Il 29/01/2012 11:07, Naciketas ha scritto:
> Il 29/01/2012 11.03, Arkannen ha scritto:
>> Se quello ci sta scritto, quello devi fare, a prescindere dal libro. ..

> Quindi per i prossimi sei anni gli studenti compreranno un libro da buttare nel cesso.


Fallo cambiare l'anno prossimo!!!
 #59  
29.01.2012, 12:58
Arkannen
"Naciketas" <chou> ha scritto nel messaggio
news:30a8
> Il 29/01/2012 11.03, Arkannen ha scritto:
>> Se quello ci sta scritto, quello devi fare, a prescindere dal libro. ..

>
> Quindi per i prossimi sei anni gli studenti compreranno un libro da
> buttare nel cesso.


Fallo cambiare già da quest'anno.
Oppure... lascialo stare in lista e aggiungine uno consigliato.
Poi agli studenti comunichi di acquistare solo quello consigliato.
Se poi lo scegli dallo stesso editore, fai la quadratura del cerchio.

...

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