|
#1
|
|
|
|
|
dati dei vestiti già fatti, come fareste voi a renderli riscaldabili
con un alimentatore o a batterie ricaricabili? Ne esistono già in commercio ma costano, allora volevo farmeli io, ma mi serve la vostra consulenza che è gratuita e meglio di quella di qualsiasi commesso/a :-) In particolare: quali fili? che tensione? sopratutto per le suole: dove trovo dei fili piatti che sennò camminandoci sopra sono scomodi :-) |
|
|
|
#2
|
|
|
|
|
On 22 Feb, 17:58, minollo <unmino...@imeil.itEMAIL-ALPOSTODI-IMEIL>
wrote: > dati dei vestiti già fatti, come fareste voi a renderli riscaldabili > con un alimentatore o a batterie ricaricabili? abiti indoor o outdoor? che autonomia hai bisogno? ciao |
|
#3
|
|
|
|
|
minollo ha scritto:
> dati dei vestiti già fatti, come fareste voi a renderli riscaldabili > con un alimentatore o a batterie ricaricabili? > Ne esistono già in commercio ma costano, allora volevo farmeli io, ma > mi serve la vostra consulenza che è gratuita e meglio di quella di > qualsiasi commesso/a :-) > In particolare: > quali fili? > che tensione? > sopratutto per le suole: dove trovo dei fili piatti che sennò > camminandoci sopra sono scomodi > :-) Hai provato con la benzina? |
|
#4
|
|
|
|
|
pere wrote :
> abiti indoor o outdoor? entrambi, diciamo che quelli che ho visto in internet vanno bene in entrambi i casi. Sai, da quando ho comprato una semplicissima coperta elettrica (che integra lo scaldasonno sul materasso) la notte lascio la pompa di calore spenta con grande guadagno in silenzio e consumi, allora volevo estendere il tutto ai vestiti, ma non so che fili prendere > che autonomia hai bisogno? ho notato che una volta scaldati i piedi (il principale problema visto che stanno per terra :-)) poi tengono sufficientemente bene. diciamo che 1/2 ora basterebbe, ma il problema sarebbe solo per le batterie. ciao! |
|
#5
|
|
|
|
|
"minollo" <unminollo> ha scritto nel messaggio
news:6249 > pere wrote : >> entrambi, diciamo che quelli che ho visto in internet vanno bene in > entrambi i casi. > Sai, da quando ho comprato una semplicissima coperta elettrica (che > integra lo scaldasonno sul materasso) la notte lascio la pompa di calore > spenta con grande guadagno in silenzio e consumi, allora volevo estendere > il tutto ai vestiti, ma non so che fili prendere >> ho notato che una volta scaldati i piedi (il principale problema visto che > stanno per terra :-)) poi tengono sufficientemente bene. > diciamo che 1/2 ora basterebbe, ma il problema sarebbe solo per le > batterie. > ciao! > minollo > Un "Scalda-scarponi" elettrico lo usavano PURE i Tedeschi durante la Campagna di Russia.... :-) Arrivi in ritardo! |
|
#6
|
|
|
|
|
On Wed, 22 Feb 2012 17:58:17 +0100, minollo
<unminollo> wrote: >dati dei vestiti già fatti, come fareste voi a renderli riscaldabili >con un alimentatore o a batterie ricaricabili? >Ne esistono già in commercio ma costano, allora volevo farmeli io, ma >mi serve la vostra consulenza che è gratuita e meglio di quella di >qualsiasi commesso/a :-) >In particolare: >quali fili? >che tensione? >sopratutto per le suole: dove trovo dei fili piatti che sennò >camminandoci sopra sono scomodi >:-) Non so risponderti, ma ti chiedo... è necessario? Due sabati fa sono stato 3 ore in mezzo ad una strada per indirizzare il traffico. Poco movimento, vento e temperature di -12°C. Freddo non ne ho avuto, basta scegliere i vestiti giusti. - mutande lunghe termiche (Baselayer Cold della Canterbury) - maglietta termica (idem come sopra) - calze funzionali (Falke) - calze termiche al ginocchio (Woolpower 600) - maglietta a manica lunga leggera (roba di ciclismo) - giacca soft-shell (marca sconosciuta, comprata in Scozia) - pantaloni da sport (Adidas Climacool) - sovrapantaloni impermeabili con bretelle - giacca 4-in-1 ad alta visibilità (Rukka Everest) - stivali di gomma (non c'è nulla di peggio dei piedi bagnati) - guanti da sci - berretto di microfibra - cappello di lana a tesa larga - sciarpa di lana Il tutto ha il vantaggio che resti caldo anche con le batterie scariche ;-) Boiler |
|
#7
|
|
|
|
|
Gustavo. wrote :
> Un "Scalda-scarponi" elettrico lo usavano PURE i Tedeschi durante > la Campagna di Russia.... :-) > Arrivi in ritardo! non ero nato, me ne farò una ragione :-) il mio problema è che nonostante i (comunque pochi) kg di troppo il mio controllo di temperatura non ne vuol sapere di bruciarne un po' di più, e non ho trovato il modo di riprogrammare il tutto, ho cercato la porta di connessione (ethernet, usb, seriale ...) ma non l'ho trovata :-) e non so neanche quale sistema operativo usa il mio organismo :o) |
|
#8
|
|
|
|
|
El_Ciula wrote :
> Hai provato con la benzina? sì appena ne procuro un po' ti ci dò foco :-) |
|
#9
|
|
|
|
|
Boiler wrote :
> Non so risponderti, ma ti chiedo... è necessario? purtroppo sì :-( > - mutande lunghe termiche (Baselayer Cold della Canterbury) [cut] in questo momento ho addosso (oggi non fa molto freddo a dire il vero): doposci pantaloni tuta in poliestere (quelli più caldi che ho) pantaloni pile sopra maglietta cotone dolce vita cotone maglia pile maniche lunghe pile girocollo sopra guanti pile con punte tagliate per scrivere al pc il problema sono i piedi e le ginocchia che non ne vogliono sapere. Per il resto del corpo il problema non è molto, integro talvolta con un cache col pile (tubo girocollo per snowboard). I piedi ogni tanto li metto di fronte ad uno scaldino a ventola ma non risolve, ci vuole un riscaldamento a contatto prolungato, che poi anche le ginocchia di riflesso ne traggono beneficio. Purtroppo le ho provate tutte, delle suolette elettriche dovrebbero risolvere, ma se c'è anche qualcos'altro di elettrico in giro per il corpo è meglio |
|
#10
|
|
|
|
|
"minollo" <unminollo> ha scritto nel messaggio
news:6249 > Gustavo. wrote : > >> Un "Scalda-scarponi" elettrico lo usavano PURE i Tedeschi durante la >> Campagna di Russia.... :-) >> Arrivi in ritardo! > > non ero nato, me ne farò una ragione :-) > il mio problema è che nonostante i (comunque pochi) kg di troppo il mio > controllo di temperatura non ne vuol sapere di bruciarne un po' di più cut Prendi un Tostapane rotto e "recupera" le tre piastre-resistenza. Sono per 220 V e, con tale alimentazione, diventano "incandescenti"... Se riduci "adeguatamente" la corrente di alimentazione... troverai un punto che ti farà comodo. Ora provvedi ad un "alimentatore" adeguato. "Taglia" la piastra isolante a forma della scarpa... avvolgi il filo e ponila tra la suola della scarpa e la suoletta imbottita. Fai "uscire" i fili e vai all'alimentatore. |
|
#11
|
|
|
|
|
Gustavo. wrote :
> Prendi un Tostapane rotto e "recupera" le tre piastre-resistenza. > Sono per 220 V e, con tale alimentazione, diventano > "incandescenti"... > Se riduci "adeguatamente" la corrente di alimentazione... troverai > un punto che ti farà comodo. > > Ora provvedi ad un "alimentatore" adeguato. > > "Taglia" la piastra isolante a forma della scarpa... avvolgi il > filo e ponila tra la suola della scarpa e la suoletta imbottita. > > Fai "uscire" i fili e vai all'alimentatore. ecco, una piastra metallica ci avevo pensato, ora dovrò procurarmi un tostapane rotto, non ne ho uno ... ne comprerò uno nuovo e lo romperò, poi coi soldi che ci spenderò mi accorgerò che facevo prima a comprare 30 euri di suole termiche alimentate :-) scherzo, mio fratello ne dovrebbe avere uno, grazie per la dritta! |
|
#12
|
|
|
|
|
"minollo" <unminollo> ha scritto nel messaggio
news:6249 > Gustavo. wrote : >> ecco, una piastra metallica ci avevo pensato, ora dovrò procurarmi un > tostapane rotto, non ne ho uno ... ne comprerò uno nuovo e lo romperò, poi > coi soldi che ci spenderò mi accorgerò che facevo prima a comprare 30 euri > di suole termiche alimentate :-) > scherzo, mio fratello ne dovrebbe avere uno, grazie per la dritta! > minollo > La Piastra NON è metallica ma di Fibra simile ad un cartoncino... pertanto sottile, leggera e flessibile. Occhio che il filo della resistenza va fissato con un Rivetto! NON va "stagnato"! |
|
#13
|
|
|
|
|
Gustavo. wrote :
> La Piastra NON è metallica ma di Fibra simile ad un cartoncino... > pertanto sottile, leggera e flessibile. > Occhio che il filo della resistenza va fissato con un Rivetto! > NON va "stagnato"! ops ... è perchè, è la prima cosa a cui avrei pensato |
|
#14
|
|
|
|
|
On Wed, 22 Feb 2012 20:27:10 +0100, minollo
<unminollo> wrote: >I piedi ogni tanto li metto di fronte ad uno scaldino a ventola ma >non risolve, ci vuole un riscaldamento a contatto prolungato, che poi >anche le ginocchia di riflesso ne traggono beneficio. Scaldati i piedi con un pediluvio, asciugali bene, calzetta Woolpower 200 sulla pelle e Woolpower 600 o 800 sopra. A meno che tu non abbia problemi di circolazione. Boiler |
|
#15
|
|
|
|
|
> Scaldati i piedi con un pediluvio, asciugali bene, calzetta Woolpower
> 200 sulla pelle e Woolpower 600 o 800 sopra. A meno che tu non abbia > problemi di circolazione. > > Boiler Esatto! Vestiti bene e non avrai nemmeno problemi di autonomia ciao |
|
|
|
|
| Discussioni simili | |
| Manopole o guanti riscaldati? Sottotitolo: ho perso la sensibilità a tutte e 8 le dita, i pollici li ho persi nell'ultimo inverno. Guanti Klan riscaldati, moffole tucano e manopole riscaldate,... |
|
| Guanti riscaldati Sto scoprendo che il mio punto debole sono le mani, e più precisamente le punte delle dita, ho speso un capitale in guanti e sottoguanti ma non ne vengo fuori. Ho letto di... |
|
| Guanti riscaldati (e alimentazione) Dopo aver frugato l'archivio del ng con google, mi sono fatto l'idea che i guanti riscaldati siano una buona soluzione, a detta di molti meglio delle manopole riscaldate.... |
|
| guanti riscaldati Ciao a tutti! C'è qualcuno di voi che per caso sa dove posso trovare un paio di guanti riscaldati con resistenze elettriche, usati per spedizioni in Antartide... |
|
|
Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 01:04. | Privacy Policy
|